I cani comunicano tramite segnali che il buon osservatore professionale è in grado di decifrare.

Quando due o più cani si incontrano per la prima volta, si scambiano una numerosa serie di informazioni attraverso odori, sguardi, gesti e mimica, stabilendo una forma di linguaggio che difficilmente un comune proprietario è in grado di interpretare .

Viceversa, i cani hanno sempre dimostrato la loro eccezionale empatia verso il carattere umano. Uno sguardo, un’annusata sono spesso sufficienti per recepire una prima impressione dell’Uomo ed avviare l’inizio di un rapporto necessario.

Infatti, da sempre, il Cane ha bisogno dell’Uomo, ma soprattutto ha bisogno di relazionarsi con i suoi consimili.

L’attuale società umana è sempre più fortemente pressata dalla necessità di trovare soluzioni alle frenetiche esigenze del suo vivere in corsa e i nostri amici a quattro zampe sempre più frequentemente ne pagano il prezzo, venendo a mancare elementi sostanziali quali il tempo loro dedicato, l’ambiente naturale e, altrettanto fondamentale , la socialità, ovvero l’occasione di potersi relazionare con la propria specie. Tale occasione è offerta oggi dai centri di asilo diurno e di addestramento, una realtà ormai irrinunciabile, laddove qualificata, ai fini di una migliore qualità della convivenza Uomo-Cane nella società contemporanea. Tanti sono i piccoli e grandi successi rilevati in questo senso, per osservazione quotidiana diretta, presso il nostro Centro, confortati da un ottimo “ritorno” nel confronto con i nostri clienti-proprietari.

Rari i casi in cui i nostri clienti hanno esternato preoccupazione riguardo il rischio di stress del loro cane, durante la permanenza presso il Centro, all’interno di un branco scelto ad hoc. Dunque, nonostante l’esiguità di una tale preoccupazione, vogliamo comunque farne cenno, per l’interesse che nutriamo profondamente per il Cane e per il perseguimento del suo benessere psico-fisico.

Chi opera in questi centri, come nel nostro, mette passione e responsabilità nel saper osservare, guidare e dirimere le dinamiche all’interno di un branco di cani. L’esperienza ci ha insegnato nel tempo, che, nel 95% dei casi, si assiste ad un’ immediata risposta positiva del cane al suo inserimento nel branco, evidentemente più consono al suo essere di quanto lo sia l’abbandono in casa, in solitudine e sempre in attesa del ritorno del suo padrone!

E’ importante ricordare che non esiste un ordine gerarchico prestabilito quando si decide di mettere assieme un branco di cani. Non stiamo infatti parlando di lupi in libertà nel loro ambiente naturale, ma di cani! L’osservazione esperta ed il graduale inserimento nel branco, non può che favorire stati di stabilizzazione dello stress e non il contrario. Solo di lì in avanti, grazie a questo importante luogo di “studio”, sarà possibile avviare un più proficuo percorso correttivo/formativo futuro. Per comprendere la delicatezza di questo nostro approccio, offriamo un giorno di prova inserimento di circa 3 – 4 ore.

Vi aspettiamo!

lo Staff di VAN DOG